Immagine prototipo. Specifiche soggette a modifiche e approvazione.
La Dodge Charger R/T del 1970 è il simbolo assoluto della muscle car americana e una delle vetture più memorabili di Fast & Furious. Il gigantesco compressore che emerge dal cofano rappresenta la sua firma inconfondibile: le tre valvole di aspirazione circolari si aprono e si chiudono in sincronia con l’acceleratore, divorando aria in una delle scene più iconiche dell’intera saga.
Sollevando l’imponente cofano si svela il cuore pulsante della potenza americana: un poderoso motore V8. Il vano motore, impreziosito da finiture cromate, è uno spettacolo visivo, con i cavi candela rossi e i tubi blu che creano contrasti decisi e valorizzano ogni dettaglio dell’allestimento.
L’abitacolo richiama chiaramente il mondo delle competizioni, con una batteria di otto strumenti ispirati alle auto da corsa, tra cui tachimetro e contachilometri, affiancati da un volante Grant GT. Il modello die-cast riproduce fedelmente anche i minuziosi interruttori posizionati sulla console centrale, aggiungendo ulteriore realismo.
Nel bagagliaio trova spazio il serbatoio di sicurezza, affiancato da una batteria Optima ad alta efficienza, spostata dal vano motore per garantire migliori prestazioni e affidabilità. Soluzioni tecniche che rispecchiano da vicino le specifiche delle vere auto da corsa.
Aprendo la portiera si scopre un solido roll-bar integrale, progettato per aumentare la sicurezza e irrigidire la struttura della carrozzeria. Il contrasto tra l’interno racing e la livrea nera esterna richiama lo stile brutale delle classiche muscle car americane.
Fondamentali per scaricare a terra l’enorme potenza del V8 sono i pneumatici drag-spec, fedelmente riprodotti insieme agli ammortizzatori rinforzati. Anche se lo scarico non è visibile, la vettura reale adotta un layout diretto che sfoga sotto il telaio, enfatizzando ulteriormente il suo carattere estremo e senza compromessi.